Opis:
Video della bellissima escursione panoramica ad anello alla Sella Sissanis e al lago di Bordaglia, in una fantastica veste invernale. Ci troviamo in Carnia, vicino al confine austriaco nel comune di Forni Avoltri. L'escursione ha inizio in località Pierabech dopo lo stabilimento della Goccia di Carnia e nei pressi della cava di marmo, a circa 1150 metri di altitudine, imboccando il sentiero CAI 140. Si risale la val Fleons passando per l'omonima stretta (1400 mt), la casera Sissanis di sotto (1550 mt), situata all'imbocco del vallone del rio Sissanis e i ruderi della casera Sissanis di sopra (1680 mt). Da qui si risale la valle costeggiando il monte Navagiust (2129 mt), cima importante durante la Grande Guerra in quanto domina le valli del rio Fleons, Sissanis e Bordaglia e quindi caposaldo chiave della difesa della Val Degano. Una volta arrivati in cima alla valle si ha una visuale incredibile sulla Val Fleons (Navstolt, Creta di Fleons e gruppo dell'Avanza). Verso est, proprio davanti a noi la Spina Pesce (2053 mt) e la bellissima sagoma della Creta di Bordaglia (2169 mt), oltre la quale si trova il Passo Giramondo (2005 mt), dove passa il confine con l'Austria. Spostando lo sguardo verso sud-est si vedono Cima Ombladet (2255 mt) e il monte Vas (1964 mt). Verso Ovest i monti di Sappada (Tuglia, Creta Forata, Cimon, Siera). La valletta sottostante la sella accoglie il Lago Pera, sommerso dalla neve, chiuso tra la Creta di Bordaglia (2170 mt) e la Quota Pascoli (2000 mt), oltre la quale si vede il massiccio dei monti di Volaia. Da qui si scende in direzione del lago di Bordaglia (1750 mt) della Casera Bordaglia di sopra. Proseguendo in discesa per il sentiero CAI 142 si arriva alla fontana dell'alpino e in seguito alla cappella dedicata a Don Bosco e alla Casera Bordaglia di sotto (1565 mt). Da qui continuando su comodo sentiero si fa ritorno alla cava di marmo. Il dislivello complessivo è di circa 1000 metri per un totale di 15 km.